L’alta tecnologia come driver di crescita per il Sud.
Roma, 21 gennaio 2021 – Si è svolto in live streaming l’evento “Nuovo Sviluppo al Sud”. La leva dell’imprenditorialità tecnologica. Introdotto e coordinato da Giuliano Amato, vice Presidente della Corte Costituzionale, ha visto la partecipazione di voci autorevoli sui temi della ricerca, alta formazione, industria e finanza.
Tra gli argomenti di maggiore spicco nelle conclusioni:
- L’alta tecnologia rappresenta un’importante leva per la crescita del Mezzogiorno; favorisce lo sviluppo di competenzeed occupazione qualificata, attirando investimenti innovativi e innalzando il contenuto tecnologico delle esportazioni.
- Già oggi è rilevante l’incidenza dell’alta tecnologia sul territorio: presenti 6 poli ad alta tecnologia e molteplici eccellenze specializzate in tecnologie avanzate. Permane comunque un’elevata eterogeneità tra le diverse regioni.
- E’ presente un tessuto produttivo vivace e dinamico (sia in termini di performance economico-reddituali, sia per quanto riguarda la creazione di nuove realtà imprenditoriali), con una buona attitudine a cercare collaborazioni con enti esterni. Questo è un fattore che può favorire i processi di trasferimento tecnologico.
- Il potenziamentodel tessuto produttivo nei settori ad alta tecnologia è cruciale anche per mantenere sul territorio le competenze che attualmente cercano opportunità in altre regioni e all’estero.
- L’analisi su un campione di oltre 10.400 bilanci di imprese del Mezzogiorno evidenzia nel 2019 una crescita di fatturato più intensa e migliori margini per le imprese ad alta tecnologia rispetto alle aziende di altri settori.
Tutti gli approfondimenti nei link di seguito.
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