Mattarella consegna a Rosa Oliva l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce

“L’Italia Le deve riconoscenza”, le parole del Presidente. Nel 1960 Rosa Oliva vinse il ricorso presso la Corte Costituzionale contro l’esclusione delle donne dall’accesso al concorso per la carriera prefettizia. 

 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi al Quirinale la signora Rosa Oliva alla quale ha consegnato l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Rosa Oliva vide respingersi la domanda per il concorso per la carriera prefettizia in quanto donna e decise di ricorrere alla Corte costituzionale, che si espresse a suo favore. Una sentenza storica, come ha ricordato lunedì scorso il Presidente della Repubblica in occasione della celebrazione al Quirinale della Giornata internazionale della donna.

“Poco più di sessanta anni fa – sono state le parole del Capo dello Stato- una storica sentenza della Corte costituzionale – la numero 33 del 1960 – ebbe a cancellare una legge anacronistica del 1919, allora ancora in vigore, che escludeva le donne da tutti gli incarichi pubblici.

Fu il ricorso di una donna tenace e coraggiosa, Rosa Oliva, a provocare la cancellazione di una norma ingiusta e discriminatoria, in palese contrasto con la Costituzione. Per sanare una ferita così grave sul piano dei diritti intervenne la Corte costituzionale, non il Parlamento: una circostanza che fa riflettere e fa comprendere quanti ritardi e resistenze culturali abbiano costellato la via dell’effettiva parità”.

“L’Italia – ha affermato Mattarella incontrando Oliva Quirinale – le deve riconoscenza. E’ stato un piccolo gesto che ha mosso una montagna. Complimenti e grazie davvero”.